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giovedì 1 dicembre 2011

Torino: Rivoluzione in mensa Il bio-menu è servito


DA LA STAMPA del 7/10/2011

Via i piatti di carta: troppi rifiuti, a scuola tornano le lavastoviglie

EMANUELA MINUCCI
TORINO
I piatti sono cucinati con prodotti «a filiera corta», forniti dai contadini e dagli allevatori di Torino e provincia. Come minimo. Perché può anche accadere che la verdura sia stata appena colta nell’orto accudito (e «raccontato»), personalmente, dagli esperti di Slowfood. E i piatti? Sono lavati con detersivo bio, come bio è la filosofia di tutto il pasto. Altro che stoviglie usa e getta da fast-mensa ben poco sostenibile.



Si sta forse parlando dell’ultimo ristorante torinese premiato dalla guida Michelin? No, delle mense scolastiche gestite dal Comune. Un vanto, da sempre, per l’amministrazione, ma che quest’anno - soprattutto alla luce del fatto che i bilanci delle città sconfinano nel rosso pomodoro, riesce addirittura a migliorarsi. Lo ha detto con orgoglio martedì sera il sindaco Fassino, all’Unione Industriale, facendo un bilancio dei suoi primi 128 giorni di amministrazione: «Torino si accolla la spesa della gestione di scuole dell’obbligo che spetterebbe allo Stato, 60 milioni cui dobbiamo aggiungere il costo delle utenze. E ciò nonostante abbiamo in programma di aggiungere ulteriore qualità alle nostre mense e migliorare anche il servizio». Il tutto senza spendere un euro in più, e in certi casi pure risparmiando. Perché accorciando i passaggi dell’approvvigionamento, c’è modo di spendere meno. A spiegare le novità, il nuovo assessore al Sistema Educativo Maria Grazia Pellerino alle prese con i nuovi bandi che partiranno a giorni.

Basta piatti usa-e-getta«Nelle scuole dell’obbligo sinora abbiamo utilizzato piatti e bicchieri in plastica - ha spiegato ieri l’assessore - per un totale di oltre quattro milioni di pasti serviti ogni anno che si traducono in una montagna di rifiuti. Ecco, come amministrazione vogliamo che quella montagna sparisca». Al posto dei piatti e dei bicchieri di carta arriveranno le lavastoviglie, che naturalmente useranno detersivo ecologico. Oltre al risparmio ambientale ci sarò anche quello a base di euro? «No, perché gli elettrodomestici costano - spiega l’assessore - ma è evidente che in questo caso l’obiettivo è soprattutto ambientale». Continua: «Così come qualche anno fa sostituimmo le bottigliette in plastica con l’acqua della Smat, dell’acquedotto, in caraffa, andremo avanti nella filosofia azzera-rifiuti».

Un premio al packaging Nel prossimo bando che l’assessorato al Sistema Educativo sta mettendo a punto c’è un’altra eco-clausola molto importante. Sarà considerato titolo di premio per le aziende fornire alimenti in confezioni leggere , soprattutto realizzate in materiali naturali. «Per la spesa domestica si sta diffondendo l’utilizzo dei negozi leggeri, quelli dove la bottiglia di detersivo si porta da casa: ecco, sarà così anche per la mensa si darà la priorità alle aziende che ci faranno produrre meno rifiuti».

Mai più sprechi D’ora in poi i pasti non consumati dagli scolari verranno riciclati grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare (non solo frutta e pane come già prevede il progetto Buon Samaritano), mentre i pasti avanzati, vale a dire già aperti e semi-consumati dai bambini verranno portati al canile municipale: «E’ importante che nulla venga sprecato - aggiunge Pellerino - e che fin da piccoli i bambini possano capire che si deve evitare di buttare via la roba». Menu su misura «Ogni bambino deve essere rispettato il più possibile nei suoi eventuali problemi di alimentazione - conclude Pellerino - ecco perché affineremo i menù personalizzati per chi non può mangiare alcuni alimenti, come per esempio il maiale per motivi religiosi o di salute vedi per esempio il glutine per i bimbi celiaci».

4 commenti:

  1. L'articolo è un po' vecchio... l'ho postato per due motivi. In primo luogo mi sono accorto che non tutti sono al corrente del progetto. Inoltre vorrei chiedere le opinioni in merito. Qualcuno conosce lo stato di realizzazione del progetto?

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  2. In circoscrizione 3 stiamo sperimentando un progetto di mensa sostenibile . I ragazzi porteranno da casa bicchieri in melanina, posate, tovaglioli e tovagliette in stoffa... con una netta riduzione dei rifiuti!

    partiamo da li' per estendere in tutta la citta'!

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  3. Vediamo se riusciamo ad estendere subito anche nella circoscrizione 2. Ottima iniziativa, spero venga accolta e imitata in tempi brevi!

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  4. anche io posso dare una mano ad estendere questo progetto alla circ2 (per quanto, al momento, ci siano grosse difficoltà in circoscrizione2)
    Silvia, è possibile avere qualche riferimento per il vostro progetto? E' "copiabile" o c'è copyright? ;-)
    A presto
    Fabri

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